Si sono concluse le attività del progetto “Prova L’Orchestra: una scuola che ri-suona per ripartire insieme”. Questo progetto è stato frutto del partenariato tra due realtà del Municipio 8 di Milano: la Fondazione Sequeri Esagramma Onlus e l’Istituto Comprensivo “Trilussa” di Quarto Oggiaro.
“Siamo molto felici dei risultati ottenuti! Un sentito grazie a Fondazione di Comunità Milano che ha scelto di sostenere questo progetto”, afferma Gabriele Rubino di Fondazione Sequeri Esagramma. “La scuola ha una percentuale di quasi il 25% di alunni con Bisogni Educativi Speciali” ricorda la prof.ssa Roca dell’I.C. Trilussa “alla domanda “Come ti sei sentito nell’orchestra?” Uno dei miei studenti ha risposto senza esitazione “Potente, perché lo sapevo fare”. Siamo felici che questo progetto possa abbia sostenuto il senso di competenza di tutti i nostri studenti, anche quelli in maggiore difficoltà”.

La partnership

Questo progetto si inserisce nella serie di azioni che Esagramma ha svolto per condividere strategie e azioni con la scuola pubblica. Così, che i risultati trentennali dei suoi percorsi potranno diventare un patrimonio condiviso all’interno delle istituzioni educative formali.  La partnership di questo progetto è stata strutturata fra:

  • Fondazione Sequeri Esagramma Onlus, capofila del progetto. La fondazione è attiva da più di 30 anni nella creazione di percorsi riabilitativi, terapeutici e artistici mirati all’inclusione, alla crescita personale, alla cura, alla riscoperta della bellezza in tutte le sue forme. Nel corso degli anni il gruppo di ricerca-azione, guidato dai Prof. Licia Sbattella e PierAngelo Sequeri, ha lavorato con più di 1500 ragazzi con difficoltà e ha messo a punto le Metodologie Esagramma® di MusicoTerapia Orchestrale® e di Educazione Orchestrale Inclusiva.
  • L’Istituto Comprensivo Trilussa di via Graf si colloca nel quartiere di Quarto Oggiaro come un punto di riferimento per molti bambini, ragazzi e per le loro famiglie. È una presenza che ha svolto e svolge una funzione sociale e culturale importante nel territorio e possiede un patrimonio di esperienze di insegnamento, disponibilità e contatto sia con i bambini e le loro famiglie, sia con i partner territoriali, promuovendo opportunità di inclusione ed attività extra-curricolari o non-formali.

Gli obiettivi

I due enti condividono l’idea che la musica abbia un potenziale formativo irrinunciabile e che possa facilitare l’inclusione e il benessere all’interno di una comunità. Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’esperienza pandemica ha accresciuto il rischio di isolamento sociale e la minore disponibilità della popolazione a partecipare ad eventi culturali, soprattutto in casi di difficoltà socio-economiche ancora piuttosto diffuse in un quartiere a rischio di devianza come Quarto Oggiaro. Per questo motivo si è pensato di partire dalla scuola per coinvolgere l’intera comunità educante in un percorso di riappropriazione positiva di spazi e attività, in cui ciascun individuo, a partire dagli alunni, possa avvicinarsi alla pratica musicale nuovamente e in prima persona. Le metodologie Esagramma offrono da questo punto di vista una risorsa unica poiché permettono un accesso immediato e coinvolgente al contesto orchestrale: attraverso una gestualità semplice ma efficace e partiture appositamente studiate, anche a chi non ha mai preso in mano uno strumento musicale o non ha conoscenze musicali pregresse può essere protagonista in una vera orchestra nell’esecuzione di rielaborazioni di Beethoven, Bizet, Musorgskij, Gershwin e altri compositori.

Il finanziamento

Il progetto è stato finanziato dal Bando 57 della Fondazione di Comunità Milano – Città, Sud Ovest, Sud Est, Martesana onlus. La Fondazione si propone come piattaforma di partecipazione e di prossimità ai bisogni del territorio. Promuove e supporta progetti di utilità sociale per rispondere, in modo innovativo, alle priorità espresse dalla collettività in ambito sociale, culturale e ambientale. Essa catalizza risorse ed energie, promuove la cultura della solidarietà e del dono affinché, oltre a rispondere all’emergenza sociale, possa agire per il bene collettivo e contribuire a migliorare la società nel suo insieme.

Le azioni e i risultati

A partire dall’inizio di marzo e per tutto il mese di maggio, 19 classi dell’Istituto Comprensivo si sono trasformate in piccole orchestre e nel corso dei laboratori Prova L’Orchestra, con l’aiuto dei professionisti Esagramma, hanno allestito un repertorio personalizzato. Ogni incontro ha previsto anche una riflessione sull’orchestra come metafora di un contesto inclusivo, con proposte e suggestioni adeguate all’età dei partecipanti. L’obiettivo, infatti, è stato anche rielaborare il vissuto musicale per formare competenze relazionali nell’ambito della cooperazione, dell’inclusione, della conoscenza e dell’ascolto di sé. Anche i docenti sono parte attiva del progetto “Prova L’Orchestra” poiché, oltre a recuperare l’esperienza nella didattica interdisciplinare, hanno guidato gli alunni nella produzione di scenografie, brochure e video promozionali per la diffusione degli eventi finali nei confronti delle famiglie e del quartiere.

Ciascuna classe, infatti, al termine della prima parte del percorso, si è esibita il 3 giugno 2022 in un concerto finale presso la palestra dell’I.C. Trilussa: l’evento ha visto la partecipazione di diversi alunni delle altre classi della scuola, dei genitori e dei docenti. Anche il Comitato Genitori è stato coinvolto nell’organizzazione logistica e nella promozione della giornata.

In estate il progetto è proseguito con altri due laboratori. Il primo si è tenuto nei giorni 1 e 2 luglio presso il parco di via Lessona e i locali dell’Associazione Quarto Oggiaro Vivibile che da anni operante nel territorio per la rivalutazione del parco  e per la creazione di percorsi di cittadinanza attiva e di sensibilizzazione ambientale. È stato offerto un workshop orchestrale con i partecipanti al Campus Estivo organizzato dall’Associazione, sia i bambini e le bambini sia gli educatori e i volontari. I gruppi si sono poi esibiti per un folto pubblico in un concerto in occasione della festa dell’Associazione nella serata del 2 luglio.

Alla ripresa dell’anno scolastico, tra il 13 e il 16 settembre 2022 si è svolto un altro laboratorio orchestrale presso l’Istituto Trilussa. Gli alunni, ormai più esperti delle dinamiche orchestrali, grazie alla metodologia Esagramma hanno vestito i panni di direttori dell’orchestra, sperimentando a turno un’esperienza di leadership del gruppo. Tutta la classe ha collaborato nella co-costruzione degli arrangiamenti eseguiti attraverso una procedura di orchestrazione collettiva e di improvvisazione strutturata. Sabato 17 settembre, a chiusura dei laboratori, tutte le classi hanno partecipato a una grande festa conclusiva presso il parco di via Lessona, in collaborazione nuovamente con l’Associazione Quarto Oggiaro Vivibile, i docenti e il Comitato Genitori che insieme hanno coordinato i diversi laboratori della giornata. Gli alunni hanno invitato amici e parenti a suonare nel gruppo orchestrale, sedendosi fianco a fianco, mostrando loro come suonare e conducendoli.

Il report conclusivo e…idee future.

Il percorso è stato documentato tramite video, testimonianze e un report di progetto scaricabile qui.

Per moltiplicare e prolungare i risultati nel tempo presso l’Istituto i docenti hanno seguito un corso di formazione sull’educazione musicale inclusiva erogato dagli esperti di Esagramma.
Il progetto ha coinvolto più di 500 alunni, i loro familiari, i docenti, i volontari di Quarto Oggiaro Vivibile e diversi cittadini. La musica creata dagli studenti ha realmente risuonato in loro stessi e in tutte le persone coinvolte, mobilitando diverse risorse positive presenti nel quartiere.  Le diverse testimonianze raccolte segnalano anche importanti conquiste nella costruzione di una mentalità pronta all’inclusione, all’ascolto reciproco e alla valorizzazione delle abilità di ognuno. Sicuramente è rimasta molta voglia di musica in tutti i partecipanti e in chi li ha ascoltati e visti. Un desiderio che la Fondazione Sequeri Esagramma Onlus cercherà di raccogliere e sviluppare in futuro, anche grazie alla rete di relazioni positive che ha allacciato nel territorio grazie a questo progetto.